Viaggi del Cuore

Viaggio del Cuore 2007: Caledonia, un mondo ai confini del mondo, sulle orme di San Columba

Il viaggio del cuore 2007  si è svolto in Scozia, una meta straordinaria dal punto di vista naturalistico ed interessante per la sua storia e per i monumenti che abbiamo potuto visitare.

L’itinerario, iniziato ad Edimburgo, ci ha portato nell’ondulata campagna dei Borders, disegnata dai campi d’orzo e punteggiata da antiche abbazie goticheggianti.

Salendo verso il Nord, abbiamo passato fiumi, vallate verdeggianti ed abitate dalle caratteristiche pecore dalla testa nera, laghi misteriosi, montagne incappucciate di nuvole e cittadine silenziose ed ordinate.

Siamo arrivati nell’aspro nord delle Terre Alte coperto di torba ed erica, un paesaggio affascinante, solitario e brullo che si tuffa nel mare con alte scogliere basaltiche.

Fra gli innumerevoli castelli che dominano le proprietà degli antichi Capi Clan e dei re abbiamo visitato la rocca d’Edimburgo, severa e maestosa, la ridente Holyrood, dove la storia ha lasciato tracce importanti, il palazzo di Scone dove venivano incoronati i re, Blair, la bianca residenza dei duchi di Atholl ricca di cimeli di caccia, e l’enorme Danrobin, affacciato sul mare, circondato da splendidi giardini all’italiana.

La giornata alle isole Orkadi ci ha fatto conoscere i siti archeologici di Skara Brae con il villaggio neolitico e l’anello di Brogdar costituito dai grandiosi menhir disposti a cerchio sulla cima di una collina. Sull’isola ci ha accolto la suggestiva cappella creata dai prigionieri italiani nei momenti liberi durante la costruzione della barriera Churchill, un immane lavoro realizzato per proteggere la baia di Scapa Flow.

Il ritorno lungo la sensazionale costa occidentale, con tappe alle isole Ebridi, ha dato forti emozioni anche se i colori sono stati smorzati dalla pioggia che ci ha accompagnato giorno dopo giorno. Una lunga camminata fra estensioni di torba ed erica  ha condotto alla spiaggia di Sandwood Bay dalla finissima sabbia rosa.

Particolarmente emozionante si è rivelata l’isola di Iona con la sua imponente abbazia ricca di ricordi di S. Columba e dei primi re scozzesi.

Altri romantici castelli hanno accompagnato il nostro cammino come quello di Urquhart sul Loch Ness o le suggestive rovine di quello di Kilchurn raggiungibile con un’antica imbarcazione a vapore.

Dopo il ridente villaggio di Inverery e la moderna città di Glasgow, abbiamo lasciato, con un nostalgico arrivederci, la terra di Scozia, l’antica Caledonia.

Marta Miuzzo